uva da tavola o marmellata

Uva da tavola o in marmellata che passione

Uva salute e benessere

I modi per consumare l’uva sono praticamente infiniti! Dall’uva rossa, gialla e rosata, all’uva senza semi, dalla gelatina di uva, dalla marmellata d’uva e dal succo d’uva. Senza ovviamente dimenticare il vino e l’uva passa! La storia di questa frutta popolare risale fino a 8.000 anni, quando le viti in primo luogo sono state coltivate nella zona del mondo conosciuta oggi come Medio Oriente.


Curiosità
Può sorprendervi sentire che ogni anno si coltivano ben settantadue milioni di tonnellate di queste “bacche”, così vengono considerate in buona parte del mondo. La stragrande maggioranza di queste viene usata per produrre qualcosa come 7,2 trilioni di galloni di vino l’anno. Inutile fare calcoli strani, si tratta semplicemente di una cifra stratosferica.La facilità di trasporto, la forma, la struttura, il sapore e la varietà dell’ uva hanno reso questo frutto il più popolare in tutti i paesi del mondo per il consumo con le mani.

La prevenzione dalla malattia Le proprietà benefiche che ne derivano dal consumo dell’uva sono numerose. Molti studi scientifici hanno associato a questo la prevenzione del cancro, delle malattie cardiache, dell’ipertensione e della costipazione.

Ripartizione nutrizionale
La porzione ideale per il consumo d’uva è circa una tazza oppure 32 acini d’uva. Come misura utile potete usare la dimensione del vostro pugno per stimare la dimensione adeguata.
Una tazza di uva rossa o gialla contiene 104 calorie, 1,09 grammi di proteina, 0,24 grammi di grasso, 1,4 grammi di fibra, 4,8 milligrammi di vitamina C, 10 microgrammi di vitamina A, 288 milligrammi di potassio, 0,54 milligrammi di ferro e 3 microgrammi di folate.
L’uva ha un altissimo contenuto d’acqua ed è ottima appunto per l’idratazione.
L’uva contiene anche gli antiossidanti importanti per la salute dell’occhio quali luteina e zeaxantina e l’uva rossa contiene anche i resveratroli fitochimici, antiossidanti conosciuti per la protezione di molte malattie croniche.
L’uva inoltre può vantarsi di altre sostanze come i flavonoidi miricetina e quercetina che aiutano il corpo a neutralizzare la formazione di radicali liberi.

Prevenzione delle malattie
Il consumo di frutta e verdura in generale è stato associato ad un rischio ridotto di contrarre malattie cardiache, diabete, cancro ed altre. Molti studi hanno indicato che il consumo frequente di alimenti vegetali come l’uva fa diminuire il rischio di obesità e di mortalità in generale. L’uva inoltre ha alcune componenti speciali che la rendono ancor più essenziale alla nostra salute:

Cancro: L’uva contiene gli antiossidanti conosciuti come i polifenoli, che possono rallentare o impediscono molti tipi di cancri, compreso quello esofageo, al polmone, alla bocca, alla faringe, pancreatico, alla prostata e al colon.
Il resveratrolo nel vino rosso, famoso per salute del cuore, è un tipo di polifenolo trovato nelle pelli dell’uva rossa.

Malattie cardiache: La quercetina flavonoide è un antinfiammatorio naturale che sembra ridurre il rischio di aterosclerosi e proteggere dal danno causato dal colesterolo della lipoproteina a bassa densità (LDL) negli studi sugli animali. La quercetina può essere un ottimo antitumorale; tuttavia sono necessari più studi su soggetti umani prima che questi risultati possano essere confermati.
Il contenuto elevato del polifenolo in uva può anche ridurre il rischio di malattie cardiovascolari (CVD) impedendo l’accumulazione delle piastrine e riducendo la pressione sanguigna.
La fibra ed il potassio in uva inoltre sostengono la salute del cuore. Un aumento nell’assunzione del potassio con una diminuzione nell’assunzione del sodio è il cambiamento dietetico più importante che una persona può fare per ridurre ilrischio di malattia cardiovascolare, secondo Mark Houston, un professore di medicina clinica alla facoltà di medicina di Vanderbilt e direttore dell’istituto di ipertensione alla st Thomas Hospital in Tennessee.

Ipertensione: come detto anche in precedenza, il potassio ha molti benefici per il corpo. Un’assunzione bassa del potassio può essere un grande fattore di rischio nell’ipertensione, per via del sodio in eccesso.
Per questo è consigliato il consumo dell’ uva in quei soggetti con ipertensione perchè contribuisce ad eliminare gli effetti negativi del sodio nel corpo.

Allergie: Grazie agli effetti antinfiammatori della quercetina, l’uva può contribuire ad alleviare i sintomi delle allergie, compreso il naso che cola, lacrimazione e orticaria.

Conservazione
L’uva si conserva bene nel frigorifero ed è buona norma lavarla bene prima di consumarla.
Il migliore modo di consumarala ovviamente è mangiarla fresca perchè sotto forma di gelatina, succhi di frutta e vino si ha una forte aggiunta di zuccheri che non è salutare in certi casi dove non bisogna assumere ulteriori calorie.
Qualche idea al volo per consumarla con piacevolezza nell’alimentazione di tutti i giorni:


– Insalata di pollo con uva tagliata a metà
– Un bel cocktail di frutta con uva, ananas, pesche e fragole. Con una leggera quantità di miele cosparso sopra per un sapore ancora più dolce.- Uva congelata e consumata come dessert durante i giorni caldi.
– Uno spuntino veloce con una tazza di uva fresca e l’apporto di 100 calorie

Rischi e precauzioni
I betabloccanti, un tipo di farmaco prescritto solitamente per le malattie cardiache, possono indurre i livelli del potassio ad aumentare nel sangue. Gli alimenti, come le banane, ad esempio devono essere consumati con moderazione.
L’assunzione eccessiva di potassio può essere nocivo per chi soffre di problemi ai reni. Se i vostri reni non possono rimuovere il potassio in eccesso dal sangue, il rischio è mortale.
Si consiglia sempre di non consumare più di un bicchiere al giorno di vino per le donne e due per gli uomini.